Quando fuori fa freddo, piove o magari nevica, restare in casa non significa rinunciare al movimento o al divertimento. Anzi, le giornate invernali possono trasformarsi in un’occasione perfetta per proporre alcuni “Winter Games”, giochi dinamici e coinvolgenti che aiutano i bambini a imparare nuove parole in inglese legate all’inverno.

Con un po’ di fantasia, il salotto diventa una pista di ghiaccio immaginaria, la cameretta una montagna innevata e l’inglese entra in gioco in modo naturale, senza schede o compiti.
L’obiettivo non è studiare ma muoversi, ridere e ascoltare parole nuove che si fissano nella memoria grazie all’esperienza diretta.

Muoversi e imparare: il corpo come strumento linguistico.

Uno dei modi più efficaci per insegnare nuove parole ai bambini è legarle al movimento.
Un gioco molto semplice è “Winter Actions”, in cui proponi azioni tipicamente invernali dicendole in inglese e invitando i bambini a mimarle.
Puoi dire “Jump like you are on ice”, “Walk in the snow”, “Shiver because it’s cold” oppure “Throw a snowball”. Ogni movimento aiuta a comprendere il significato della parola senza bisogno di traduzioni.

Un’altra attività divertente è “Freeze like winter”. Metti una musica allegra, fai ballare i bambini e, quando la musica si ferma, pronunci una parola invernale come snowman, icicle o cold.
A quel punto i bambini devono fermarsi e rappresentare quella parola con il corpo.
È un gioco semplice ma molto efficace, perché unisce ascolto, reazione rapida e creatività.

Giochi di immaginazione: l’inverno prende vita.

L’inverno stimola moltissimo l’immaginazione, soprattutto se viene raccontato come una piccola avventura.
Puoi proporre “The Winter Journey”, un gioco narrativo in cui accompagni i bambini in un viaggio immaginario. Puoi dire frasi semplici come “It’s cold”, “There is snow”, “We see a snowman”, invitandoli a muoversi nello spazio come se stessero davvero vivendo quella situazione.
Puoi aggiungere ostacoli immaginari, come un lago ghiacciato da attraversare lentamente o una tempesta di neve da affrontare coprendosi con le braccia.

Un’altra idea è “Build a Snowman” senza neve vera. Usi cuscini, palloni o oggetti morbidi e, mentre costruite il pupazzo, ripeti parole come head, body, hat, scarf, cold.
Ogni elemento aggiunto diventa una parola da ascoltare e ripetere. Il gioco funziona molto bene perché trasforma l’apprendimento in un’attività concreta e collaborativa.

Mini-giochi attivi per imparare vocaboli invernali.

Anche i giochi brevi e strutturati possono essere molto utili.
Un esempio è “Winter Word Run”.
Spargi per la stanza fogli con disegni o parole come snow, ice, boots, gloves, jacket. Tu pronunci una parola in inglese e i bambini devono correre a toccare quella giusta.
È un gioco che stimola attenzione, movimento e associazione visiva.

Puoi anche proporre “Hot or Cold” in versione linguistica.
Nascondi un oggetto e guida i bambini usando parole inglesi legate alla temperatura, come cold, colder, warm, hot. Anche se il significato non è sempre chiarissimo all’inizio, il contesto aiuta a capirlo rapidamente.

Un altro gioco molto apprezzato è “Winter Simon Says”, una variante del classico Simon says.
Usi comandi semplici come “Simon says put on your gloves” oppure “Simon says jump in the snow”. I bambini si divertono e, senza accorgersene, ascoltano e ripetono strutture linguistiche utili.

Imparare giocando anche nelle giornate più fredde.

Le giornate invernali, spesso più lente e casalinghe, offrono un’occasione preziosa per creare momenti di apprendimento sereni.
Attraverso giochi di movimento, immaginazione e ascolto, l’inglese diventa parte naturale del gioco e non un’attività separata. Non serve correggere ogni parola o pretendere una pronuncia perfetta: è più importante che i bambini si sentano liberi di provare e di divertirsi.

Proponendo questi giochi trasformi il freddo in un alleato e la casa in uno spazio ricco di stimoli.
Ogni salto, corsa o risata diventa un piccolo passo verso una maggiore familiarità con la lingua inglese.
E mentre fuori l’inverno avanza, dentro si costruiscono ricordi caldi fatti di gioco, movimento e parole nuove.