Guardare un film in lingua originale è certamente un’ottima attività da proporre ai bambini per affinare la lingua inglese e per ampliare il proprio vocabolario.
Una modalità di apprendimento di tipo visivo, infatti, consente di perfezionare in modo spontaneo l’acquisizione di termini, modi di dire, strutture fraseologiche, regole grammaticali di una seconda lingua proprio perché la parte fonetica viene supportata da stimoli visivi che generalmente risultano essere quelli che si fissano con maggiore facilità nella memoria.
Per quanto riguarda l’apprendimento di una seconda lingua come l’inglese in età scolare e pre-scolare, l’impiego di video, film, spezzoni animati e ogni altro supporto visuale è sicuramente uno strumento efficace che può favorire la memorizzazione di nuovi termini e aiutare a perfezionare la pronuncia proprio grazie all’associazione spontanea delle parole alle immagini.

Quali pellicole proporre ai giovani cinefili per migliorare l’inglese

I più piccoli, si sa, apprezzano molto i film di animazione, meglio se hanno come protagonisti personaggi simpatici, semplici, divertenti. È questo uno dei motivi per cui la nostra scuola ha voluto muoversi affiancata dalla figura del pinguino Pingu, protagonista di una delle serie animate con la tecnica “claymation” tra le più amate dai bambini.
In rete sono moltissime le risorse che offrono la possibilità di vedere spezzoni o film interi in lingua inglese; fra queste di certo YouTube, dove sono rintracciabili migliaia di video dedicati all’apprendimento della lingua inglese in età scolare e anche pre-scolare.

Da non dimenticare, inoltre, che diversi fornitori di servizi televisivi (per esempio Sky) danno la possibilità di selezionare film per la famiglia e cartoni animati anche in lingua originale.
Sempre utile far vedere ai bambini versioni in lingua inglese di film che hanno già visto in lingua italiana. Le animazioni vanno tutte bene, da Finding Nemo a Frozen, da Cinderella a Toy Story.

Tra quelli per i più grandicelli, un ottimo film può essere Matilda (quello che in italiano è stato intitolato Matilda sei mitica!), tratto da uno dei romanzi per bambini più divertenti del grande autore per l’infanzia Roald Dahl, diretto da Danny DeVito.
Per quando riguarda pellicole più recenti e che riportano canzoncine orecchiabili che possono anch’esse essere molto utili per memorizzare termini e perfezionare la pronuncia, segnaliamo Mary Poppins Returns (Il ritorno di Mary Poppins), sequel del famoso film del 1964, adattamento cinematografico del secondo libro della serie nata dalla penna della scrittrice australiana Pamela Lyndon Travers.
Per i più grandicelli e soprattutto appassionati, indichiamo anche la saga di Harry Potter, a partire dal primo della serie, Harry Potter and the Philosopher’s Stone, ricco sì di vocaboli inventati e fantasiosi, ma dove gli attori mantengono però tutti un accento prettamente British.

Attività da proporre ai bambini dopo la visione di un film in lingua

La visione di un film in lingua originale, sia esso un film di animazione o di un film con attori reali, consente di avviare una serie di attività collaterali utili a fissare alcuni punti di interesse fonetico, grammaticale, lessicale. Questo è possibile nel caso nel film vi sia per esempio una colonna sonora facilmente orecchiabile o comunque inserti musicali cantati (i testi delle canzoni sono infatti sempre un’ottima fonte per ampliare il proprio vocabolario). Riproporre ai bambini le canzoni ascoltate in un film può essere di aiuto per fissare ancora meglio parole e frasi.
La visione di film in lingua originale si presta e può dar spunto inoltre ad altre attività. Una sorta di drammatizzazione, per esempio, da potersi attuare soprattutto con i più grandi, così come la riproposta di alcuni personaggi e la rievocazione di alcuni termini da essi pronunciati nel film o che li descrivono, rendendone poi una elaborazione con disegni e lavoretti manuali, tutti strumenti, questi, che consentono di ancorare in modo spontaneo ma ancor più duraturo termini e concetti.