Il 30 luglio si festeggia una giornata speciale: la Giornata Mondiale dell’Amicizia, un evento che rappresenta l’opportunità di sensibilizzare cittadini e governi a un argomento di interesse globale.
Una giornata durante la quale vengono organizzate in tutto il mondo attività dedicate al tema dell’amicizia, senza badare a confini e al fine di favorire il dialogo tra individui e popoli.
Un sentimento e un legame, quello dell’amicizia, che rappresenta al meglio lo spirito di solidarietà umana, di condivisione, di fiducia, sincerità e di rispetto.

La nascita del “Friendship Day”.

La Giornata dell’Amicizia non è un evento recente e benché la data ufficiale per la sua celebrazione sia stata fissata per il 30 luglio, molti Paesi dedicavano già un giorno particolare dell’anno all’amicizia e ai suoi valori.
Tuttora alcuni Paesi – come l’India, la Finlandia e l’Argentina – dedicano tradizionalmente anche altre date a questo tema che ci è così caro.

Una giornata che, ovunque venga celebrata, può prevedere incontri con i propri amici e lo scambio di biglietti di auguri, fiori, libri e piccoli regali, nonché iniziative pubbliche di vario genere per promuovere uno spirito di vicinanza per costruire occasioni di pace e solidarietà.

Come e quando è nata la Giornata Mondiale dell’Amicizia.

La “storia” della Giornata dell’Amicizia risale al luglio del 1958 quando in Paraguay, durante un incontro tra il dottor Ramon Artemio Bracho e alcuni suoi amici, nasce la volontà di promuovere l’amicizia tra tutti gli esseri umani, indipendentemente da etnia, colore, religione.
Un semplice incontro tra amici ha portato alla nascita della World Friendship Crusade, che nel tempo ha promosso diverse iniziative e sollecitato l’Organizzazione delle Nazioni Unite a riconoscere una data di celebrazione comune in tutto il mondo.

È così che nel 2011 l’assemblea generale dell’ONU ha deciso di designare il 30 luglio come Giornata Mondiale dell’Amicizia.
Tutti gli Stati membri sono invitati a osservare la Giornata secondo la loro cultura e le loro tradizioni, attraverso attività di sensibilizzazione a una cultura di pace, sull’idea che l’amicizia tra Paesi, culture e individui diversi possa creare un solido ponte tra comunità.

Una curiosità sulla Giornata Mondiale dell’Amicizia.

Nel 1997, in occasione della Giornata dell’Amicizia, Nane Annan, moglie dell’allora segretario generale dell’ONU Kofi Annan, ha nominato il simpatico orsetto Winnie the Pooh ambasciatore onorario dell’amicizia.
Un simbolo per incoraggiare i giovani a stringere rapporti di amicizia e di comprensione tra culture diverse e creare pace e armonia in tutte le nazioni del mondo.

L’amicizia continua a costruire ponti.

Nel 2026 ricorrono quindici anni dal riconoscimento ufficiale della Giornata Internazionale dell’Amicizia da parte dell’ONU.
Il messaggio della ricorrenza resta particolarmente attuale: coinvolgere i giovani in attività capaci di mettere in contatto culture diverse, promuovere il rispetto della diversità e costruire comunità più pacifiche.

Anche imparare una nuova lingua può certamente contribuire a questo obiettivo, perché permette ai bambini di comunicare con persone lontane, conoscere abitudini differenti e scoprire che l’amicizia può superare confini geografici e linguistici.
Un piccolo dialogo, una parola condivisa o un gioco insieme possono diventare il primo passo verso una comprensione più profonda degli altri.