Una giornata dedicata al “fantasma delle montagne”.

Venerdì 23 ottobre si celebra l’International Snow Leopard Day, una giornata dedicata a uno degli animali più affascinanti e difficili da osservare del pianeta: il leopardo delle nevi, Panthera uncia.
Vive tra le alte montagne dell’Asia centrale e meridionale, in ambienti freddi, rocciosi e spesso difficili da raggiungere.
Il suo mantello grigio chiaro, ricoperto di macchie e rosette scure, gli permette di confondersi così bene con le rocce che viene spesso chiamato il “fantasma delle montagne”.

La ricorrenza nasce dalla collaborazione tra i 12 Paesi in cui il leopardo delle nevi vive ancora in natura. Il 23 ottobre 2013, durante un importante incontro internazionale a Bishkek, in Kirghizistan, questi Paesi firmarono una dichiarazione comune per proteggerlo e per tutelare gli ecosistemi montani da cui dipende.
L’anno successivo si celebrò il primo International Snow Leopard Day.
Nel 2024 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha inoltre proclamato ufficialmente il 23 ottobre International Day of the Snow Leopard, rafforzando ulteriormente il valore internazionale della ricorrenza.

Un grande felino costruito per vivere in alta montagna.

Il leopardo delle nevi sembra fatto apposta per affrontare freddo, neve e pareti rocciose. Ha zampe grandi e ricoperte di pelo, che funzionano quasi come piccole “racchette da neve”, distribuendo il peso e aiutandolo a muoversi sui terreni innevati.
Le potenti zampe posteriori gli consentono di compiere salti impressionanti, mentre la lunghissima coda serve per mantenere l’equilibrio sulle rocce e può essere avvolta intorno al corpo quando l’animale riposa, quasi fosse una morbida sciarpa.

C’è poi una curiosità che sorprende molti bambini: nonostante appartenga al gruppo dei grandi felini, il leopardo delle nevi non sa ruggire. Può fare le fusa, miagolare, soffiare, ringhiare e produrre un particolare suono morbido chiamato chuff.
È inoltre un animale molto riservato e solitario, attivo soprattutto all’alba e al tramonto.
Proprio la sua capacità di nascondersi rende difficile anche per gli scienziati stabilire con assoluta precisione quanti esemplari vivano ancora allo stato selvatico.

Perché il leopardo delle nevi ha bisogno di protezione?

Oggi il leopardo delle nevi è classificato come specie vulnerabile e deve affrontare numerosi pericoli. La perdita e la frammentazione dell’habitat, la diminuzione delle sue prede naturali, il bracconaggio e i cambiamenti climatici possono rendere sempre più difficile la sua sopravvivenza.
Esiste anche un problema legato alla convivenza con le comunità umane: quando le prede selvatiche diminuiscono, un leopardo può avvicinarsi agli animali allevati dall’uomo, creando conflitti con i pastori.

Leopardo delle Nevi

Proteggere questo felino significa però fare molto di più che salvare una singola specie.
Il leopardo delle nevi è un grande predatore e la sua presenza è un indicatore della salute degli ecosistemi di alta montagna. Conservare il suo habitat aiuta anche molte altre specie animali e vegetali e contribuisce alla tutela di territori da cui nascono importanti corsi d’acqua.
Per questo i programmi di conservazione lavorano non soltanto sulla protezione degli animali, ma anche sulla ricerca scientifica, sulla lotta al bracconaggio e sulla collaborazione con le comunità che vivono nelle stesse montagne.

Migliorare l’inglese esplorando il mondo della natura.

L’International Snow Leopard Day può diventare anche un’occasione divertente per avvicinare i bambini alla biodiversità attraverso piccole attività.
Si può osservare una fotografia e individuare il leopardo nascosto tra le rocce, si può provare a disegnarne il mantello oppure cercare su una cartina le grandi catene montuose dell’Asia in cui vive.
È un modo semplice per trasformare la curiosità verso un animale insolito in attenzione per la natura e per gli ambienti più fragili del pianeta.

E naturalmente si può approfittare della giornata per imparare qualche nuova parola in inglese:

  • snow leopard significa “leopardo delle nevi”,
  • mountain significa “montagna”,
  • snow è la “neve”,
  • paw indica la “zampa”
  • e tail la “coda”.

Parole semplici da associare a immagini e caratteristiche molto riconoscibili.
Migliorare l’inglese attraverso gli animali e la natura rende la lingua concreta e memorabile: dietro ogni parola c’è qualcosa da osservare, una curiosità da scoprire e, in questo caso, anche una specie straordinaria da conoscere e proteggere.